Riunione straordinaria, il 9 marzo 2010, del Consiglio Comunale di Itamaraju per assegnare alla prof. Franca Cazzani, presidente di Arcoiris, la cittadinanza onoraria di Itamaraju, votata all’unanimità: un importante riconoscimento per l’attività che l’Associazione trentina ha svolto e sta portando avanti in modo continuativo fin dal 1989 a favore dei bambini di strada e della gente povera della città.
Tra i progetti realizzati da Arcoiris a Itamaraju, il sindaco ha voluto ricordare la Casa di accoglienza per bambini di strada, le scuole realizzate in città e nelle frazioni, il progetto dalla scuola al lavoro con una cooperativa di sarte e un centro agrario dove trovano lavoro i ragazzi più grandi dei centri di accoglienza, la farinheira per la produzione di farina di manioca nella cooperativa Assovale, il materiale per il controllo della glicemia dei diabetici poveri della città, le borse di studio universitarie per ragazzi meritevoli e bisognosi, il sostegno ad Apae che assiste i disabili fisici e psichici della città, i vari progetti di aiuto agli indios Pataxò della vicina riserva del Monte Pascoal. Ha sottolineato inoltre l’importanza del progetto promosso da Arcoiris “I Comuni trentini per i Comuni del sud del Mondo”, da cui Itamaraju ha tratto grande vantaggio con le tre nuove ambulanze, la nuova scuola per i Senza Terra nell’accampamento Belavista, la scuola professionale C. Malossini, le macchine per mantenere percorribili le strade delle frazioni nei periodi di pioggia. Se quest’area del Brasile oggi sta crescendo, ha detto il sindaco, parte del merito va anche alla solidarietà che arriva dal Trentino.
Il sindaco di Itamaraju, nell’occasione, ha consegnato un encomio anche al marito della presidente Franca, il dottor Giuseppe Parolari, per il ruolo avuto nel progetto “I Comuni trentini per i Comuni del sud del mondo”, quand’era sindaco di Nago-Torbole e poi consigliere provinciale di Trento.