Iniziative realizzate in Italia

INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE (1989-oggi)

Fin dalla nascita di Arcoiris (1989), le attività in Italia sono state mirate all’organizzazione del lavoro, all’informazione e alla sensibilizzazione sui problemi dei paesi in via di sviluppo, in particolare sui bambini di strada, nonché al coinvolgimento e ricerca di risorse per sostenere i progetti in Brasile. A questo proposito si riporta un interessante articolo di Chiara Delben vicepresidente di Arcoiris .

Si riportano alcune iniziative di sensibilizzazione:

  • Nelle scuole del Trentino: per molti anni Arcoiris è entrata nelle scuole del Trentino, elementari, medie e superiori, per sensibilizzare sul volontariato, sulle problematiche dei minori nei paesi in via di sviluppo e sulle sacche di povertà esistenti anche da noi. Tra le tante, ricordiamo le iniziative nella scuola Segantini di Arco, 2015 e 2020, con le classi che hanno donato il ricavato della vendita dei prodotti natalizi da loro confezionati alla scuola professionale “C. Malossini” e ai bambini della Casa di Accoglienza di Itamaraju. C’è stato anche uno scambio di disegni dei ragazzi, da Arco a Itamaraju e da Itamaraju ad Arco, la visita di frei (padre) Dilson nel 2015 e l’intervento della presidente Franca Cazzani nel 2020 sulle problematiche del Brasile e sui progetti di Arcoiris per i bambini.
  • Commedie: con lo scopo di offrire un’occasione di svago agli amici e ai soci di Arcoiris, ma anche di raccogliere fondi per i progetti, sono state organizzate in molte occasioni serate pubbliche in cui le filodrammatiche, da sempre amiche e vicine ad Arcoiris, la Filodrammatica “S. Martino” di Fornace e la Compagnia teatrale “I Sarcaioli” dell’Alto Garda, hanno presentato le loro commedie per la nostra Associazione. Serate di beneficienza, che hanno fatto tanto bene alla nostra Associazione in termini di partecipazione, di vicinanza ed economici.
  • Partecipazione a mostre: dopo le prime mostre organizzate da Arcoiris negli anni ’90 in varie zone del Trentino, con l’esposizione delle foto di Sebastião Salgado con cui il grande fotografo brasiliano descriveva le tante realtà del Brasile più povero, emarginato e sfruttato, la partecipazione alle mostre è sempre stata un’occasione per Arcoiris di essere presente sui temi dei bambini soli e abbandonati: dalla mostra-vendita nel 2007 al Casinò di Arco di porcellane dipinte donate da una volontaria, alle varie mostre organizzate a Trieste e descritte a parte, svolte tra il 2010 e il 2013 sui diritti dei bambini al Museo Postale.
  • Coinvolgimento del volontariato giovanile: sono molti i volontari, soprattutto giovani che, nel corso dei quasi 35 anni di vita dell’Associazione, hanno svolto da qualche settimana a vari mesi di volontariato nella Casa di accoglienza Arcoiris di Itamaraju, accanto a frei Dilson e agli altri collaboratori locali. La lunga lista comprende, oltre a tanti soci volontari attivi che si sono recati anche molte volte a verificare la situazione e lo stato dei progetti, vari nomi di ragazzi poi diventati anch’essi soci attivi di Arcoiris (Chiara, Vito, Marco, Francesca, Andrea, Marica, Riccardo, Ida, Sofia, per citarne alcuni), inoltre un gruppo di tre dentisti partiti a Natale 2004 da Bologna e Modena, attrezzati di tutto punto per curare i denti dei tanti piccoli ospiti, dei lavoratori della casa e della gente del quartiere. Due giovani volontari si sono recati alla Casa di Accoglienza per svolgere la parte sperimentale e pratica della loro tesi di laurea: Elena in scienza dell’educazione e Andrea in dietologia.
  • Altra significativa esperienza di gruppo di giovani, descritta a parte, è quella vissuta per due anni consecutivi (2007 e 2008) da due gruppi di ragazzi con viaggi organizzati da Arcoiris insieme al Comune di Pergine Valsugana (TN) all’interno del Progetto Giovani, con l’intento di sensibilizzare loro e l’intera comunità nei confronti della solidarietà.
  • Vedi gli scritti dei nostri volontari che riportano le loro esperienze in Brasile .

Partecipazione ad altre iniziative: la ripetuta partecipazione alla befana subacquea di Riva del Garda; la presenza costante per molti anni allo stand di Arcoiris nelle vie di Trento in periodo prenatalizio; la partecipazione con un nostro stand informativo ad altre occasioni a Trento, tra cui l’iniziativa “Sulle rotte del Mondo” in piazza Duomo, occasione per conoscere e far conoscere le iniziative di solidarietà e volontariato internazionale in particolare in America latina; la partecipazione sia ad incontri e corsi di formazione che a serate organizzate a Trento e in altre località.

Un nostro socio, Vito Lamberti, ha pubblicato un libro “Aconcagua…cumbre!”in cui riporta il diario di un sogno possibile che narra le vicende di una spedizione “fai da te” sulla montagna più  alta del continente americano: l’Aconcagua. Il ricavato della vendita del libro è stato devoluto ai bambini e ragazzi brasiliani dei nostri progetti che anche Vito ha conosciuto.

Ricordiamo inoltre la partecipazione al Cuore Solidale nel 2008 e nel 2011, tra cui l’iniziativa proposta dalla Cassa Rurale di Fornace, Seregnano e Pinè, con il progetto dalla scuola al lavoro votato dai soci, classificato al terzo posto con un premio di 7 mila euro; la partecipazione ad iniziative proposte dai quotidiani locali (Trentino) con la votazione dell’”Associazione del Cuore”; l’iniziativa portata avanti insieme al Circolo Vela Torbole nei primi anni duemila che, grazie ad una lotteria e cena di solidarietà finale, ha permesso di far conoscere il progetto della scuola professionale di Itamaraju e di raccogliere 23 mila euro per la sua gestione. 

COINVOLGIMENTO E RICERCA DI RISORSE (1989-oggi)

Fin dalla nascita di Arcoiris (1989), le attività più significative in Italia di coinvolgimento e di ricerca di risorse sono state:

  • Lotterie annuali: fin dai primi anni 90, Arcoiris organizza la lotteria annuale a premi, con la partecipazione di soci, sostenitori e amici nella vendita dei biglietti, una delle più importanti occasioni di autofinanziamento dell’Associazione. Da segnalare Rosarita, che ogni anno coinvolge mezza Riva del Garda nella lotteria.
  • Adozioni a distanza: un progetto che nasce fin dall’inizio dell’attività della nostra Associazione nel 1989, con cui soci e sostenitori si sono impegnati e si impegnano ad aiutare i bambini perché possano crescere nella loro realtà, nell’ambiente dove sono nati, vicino alle loro famiglie, quando ci sono. La formula scelta da Arcoiris è l’adozione a distanza, non a favore di un singolo fanciullo ma dei tanti bambini che frequentano scuole e asili, dando loro la possibilità di allontanarsi dalla strada e di ricevere la necessaria istruzione e educazione. Le adozioni a distanza sono fondamentali per assicurare ai nostri centri quanto può servire tutti i giorni.
  • Raccolta di fondi per finanziare i progetti: tutti i progetti realizzati in Brasile, dalla costruzione e manutenzione della Casa di accoglienza e della scuolina alla realizzazione delle scuole di Itamaraju, Jucuruçu, Guarantinga, dalla costruzione del centro scolastico-sanitario per i Sem Terra a quella della scuola professionale, dai progetti di aiuto al Comune di Itamaraju a quelli a favore degli indios Pataxò, dagli interventi per APAE-centro disabili al progetto “dalla Scuola al Lavoro”, fino ai vari gli altri vari interventi minori, hanno richiesto attenzione, impegno e grande lavoro per il loro finanziamento. Arcoiris ha coinvolto, in questo imponente lavoro, Comuni trentini, la Provincia autonoma di Trento, la Regione Trentino-Alto Adige, aziende private ed enti pubblici, varie banche e organizzazioni di volontariato, oltre naturalmente a soggetti privati, soci e sostenitori. Solo così è stato possibile realizzare i tanti progetti.
  • Natale per i Bambini: iniziativa che si ripete ogni anno prima di Natale per fare felici i bambini ospiti e le loro famiglie che, come regalo di Natale, si sono trovati a seconda dell’anno o una vacanza al mare in case messe a disposizione anche nell’area degli indios Pataxò e/o viaggi al mare organizzati in corriera e/o feste presso la Casa di accoglienza e/o pacchi di viveri distribuiti alle famiglie più bisognose e/o giochi e oggetti utili per i bimbi distribuiti il giorno di Natale. Ogni anno qualcosa di significativo, sempre positivo per la salute e la felicità dei bambini e delle loro famiglie, grazie alla generosità dei soci e dei sostenitori che sempre partecipano all’iniziativa lanciata puntualmente dalla nostra Associazione.
  • Il Burraco: dal 2013 ad oggi, con l’eccezione del periodo di pandemia, il gruppo di Rosarita organizza un’importante iniziativa utile per raccogliere fondi e far conoscere i nostri progetti. Si tratta del torneo amatoriale di burraco “Memorial Cesare Malossini”, che si è svolto presso la Scuola alberghiera di Riva del Garda, la quale ci ha ospitato con gli studenti impegnati come volontari in lunghi pomeriggi di lavoro insieme ai professori. Un torneo reso possibile dalla buona volontà delle organizzatrici, che si ripete in ricordo del compianto sindaco di Riva del Garda e che ha visto riunirsi attorno ai tavoli verdi anche più di 200 giocatori. A chiudere la serata c’è sempre stata la lotteria, la premiazione delle coppie vincitrici e partecipanti da parte di Rosarita e della presidente Franca, i meravigliosi piatti finali di gustosissimo orzetto. Il ricavato sempre destinato ai corsi professionali della scuola “Cesare Malossini” di Itamaraju.

Cene e pizzate di solidarietà: in varie occasioni Arcoiris ha organizzato incontri/cene di solidarietà per la raccolta di fondi: per la Siria, per la costruzione della scuola professionale, e altre iniziative. L’appuntamento, diventato dal 2016 fisso, è stata ed è la serata/pizzata di solidarietà, organizzata da Rosarita, a cui hanno partecipato ogni volta 120-150 persone. Le offerte raccolte sono servite a finanziare la scuola professionale Cesare Malossini.

MOSTRE E INIZIATIVE A TRIESTE (2011-2016)

Su iniziativa di Chiara, vicepresidente di Arcoiris, sono state organizzate iniziative culturali a Trieste, sua città.  

Nel 2011, la Mostra “Sguardi artistici sulla gioia dell’infanzia”, organizzata da dotART con Sztuka-Swiadomosc (“Arte-Coscienza”) associazione culturale polacca e Arcoiris di Trento. Una mostra contemporanea in sei città europee (Varsavia, Breslavia, Cracovia, Bielsko-Biala, Trieste e Genova) in cui 22 fotografi di varie nazionalità hanno esposto le loro foto sul tema dell’infanzia. I fondi raccolti nella città triestina sono stati devoluti alla nostra Associazione, a favore dei bambini di strada.

2012-13: nel 2012 si è tenuta la mostra filatelica “I diritti dei bambini”… visti dai bambini, presso il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste, formata da francobolli disegnati dagli alunni della scuola primaria “Gianni Rodari” di Trieste. La mostra si è ripetuta nel 2013, con Chiara che ha spiegato ai bambini della scuola primaria bilingue Grbec i diritti dei bambini, proponendo loro la realizzazione grafica a forma di francobollo del diritto “che è piaciuto di più”: i frutti del loro lavoro sono stati poi presentati in mostra, con Arcoiris che ha potuto presentare la propria attività in Brasile.

2013: un momento di riflessione sul lavoro minorile e sull’infanzia sfruttata, con particolare riferimento ai bambini di strada e ai bambini-soldato, argomenti cari ad Arcoiris, si è tenuto a Trieste nel corso di formazione per Operatori di Pace, rivolto a trenta ragazzi dell’Anno di Volontariato Sociale dell’ARCI di Trieste. Corso organizzato da Chiara Del Ben con l’associazione Senza Confini Brez Meja dal titolo “cosa farò da piccolo – si fa presto a dire bambino”, in cui i ragazzi si sono trovati ad “imitare” i “lavori” di quei bambini: raccogliere lattine per sopravvivere, addestrarsi per combattere duramente, cucire palloni da calcio e tessere al telaio…

Nel 2016, dopo che in aprile era stata invitata a Muravera (Cagliari) in occasione della Sagra degli Agrumi, dove aveva potuto far conoscere il proprio lavoro, Arcoiris ha partecipato a “Trieste On Sight”, manifestazione culturale organizzata da ARCI Servizio Civile con Comune di Trieste, Provincia e Regione: momento di confronto per 40 ragazzi che volevano saperne di più sul servizio civile. La nostra Associazione ha tenuto un workshop sul Brasile, spiegando le laceranti contraddizioni, i problemi sociali e la situazione in generale.