Costruzione (1990-91)
Dal 1989 ad oggi Arcoiris ha realizzato vari progetti in Brasile, ma l’impegno maggiore che ha sempre caratterizzato l’attività dell’Associazione è stato rivolto ai “meninos da rua”, ai bambini soli e abbandonati per i quali ha costruito e sostenuto fin dall’inizio, nel rione Corujão di Itamaraju, una Casa di Accoglienza in cui tanti di loro hanno trovato casa, famiglia, affetto, educazione e formazione. Crescendo così nel loro ambiente, sono diventati persone consapevoli e mature.
A fine degli anni ‘80 i soci fondatori di Arcoiris (Gabriella e Flavio, Italo e Silvana) aiutavano una coppia, Giulia e Mauro, che facevano da genitori ad un folto gruppo di bambini di strada, abbandonati. Ospitavano la loro grande “famiglia” in una casetta di legno su un terreno nel frattempo acquistato da due soci fondatori nel rione Corujão. Una baracca ove crescevano giorno dopo giorno sia i bisogni che il numero di bambini. Così Arcoiris, costituitasi nel 1989, decise di costruire una Casa di Accoglienza grande, ben attrezzata, all’interno di quello stesso spazio verde.
Alla costruzione della Casa di Accoglienza Arcoiris partecipò un gruppo di volontari trentini, formato da una decina di artigiani e operai, in particolare di Fornace, lì giunti con un container pieno di materiale per realizzare il primo progetto concreto di Arcoiris a favore dei bambini abbandonati. La casa venne costruita in breve tempo, a cavallo del 1990-91: da allora ha sempre accolto, fino ad oggi, tanti bambini e ragazzi grazie soprattutto alle risorse provenienti dall’Italia. In più di trent’anni ha sempre accolto mediamente 40-50 bambini, meno negli ultimi anni in cui le necessità si sono ridotte.
Furono anche costruite delle casse dell’acqua collegate ad una sorgente, servivano a rifornire anche il rione Corujão, finché nel 2002 venne realizzato il nuovo grande pozzo all’interno della proprietà Arcoiris, che da allora ha sempre rifornito di acqua potabile la Casa di Accoglienza, la scuolina, infine la scuola professionale costruita nelle vicinanze nonché i vicini orti.
Ristrutturazione e adeguamento (2014-2018)
L’intervento di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, eseguito tra il 2014 e il 2018, è il più importante dei tanti interventi che hanno interessato la Casa di Accoglienza fin dalla sua costruzione e anche negli anni successivi. La presenza di tanti bambini, intatti, 24 ore al giorno, ha reso necessario intervenire con costanti opere di manutenzione.
Tra il 2014 e il 2028 sono stati realizzati vari lavori edili e di impiantistica sulla casa principale, sulla vicina scuolina e sugli spazi esterni, a seguito delle richieste del Partner locale (Arco-Iris Brasil e frei Dilson), del Giudice dei minori di Itamaraju, del Consiglio Tutelare, affinché la Casa di Accoglienza rispondesse in pieno agli indirizzi dello Statuto per la Tutela del Bambino e dell’Adolescente (ECA). Casa Arcoiris, infatti, era tra i pochi centri brasiliani che si erano adeguati all’ECA per quanto riguardava l’organizzazione dei servizi, del personale e delle modalità operative, ma non ancora per quanto riguardava le strutture murarie e gli impianti: erano quindi necessari ulteriori interventi per adeguare la struttura, garantire la sicurezza, il confort e la privacy dei bambini.
Si è proceduto in due fasi: nella prima (2014-15) è stata ristrutturata la scuolina (aule di studio, sala riunione, ludoteca e due bagni) e rifatti gli impianti per mettere in sicurezza la casa principale, con un contributo della Provincia autonoma di Trento (microazione). La seconda fase (2017-18) ha interessato l’intera struttura con sistemazione di tetto, ristrutturazione degli spazi interni, costruzione di nuovi servizi igienici e di sala per le docce, sostituzione dei pavimenti interni (refettorio, camere, bagni e docce), messa a norma dell’impianto elettrico interno ed esterno con nuovo allacciamento alla rete pubblica. Fase finanziata in parte dalla Provincia autonoma di Trento, in parte da contributi di altre associazioni trentine (Caritro, Bridge di Arco, Parrocchia Brentonico, Filodrammatica S. Martino di Fornace) e da fondi propri della nostra Associazione.