La scuola di Guaratinga CE.FE.BO. (1995-2017)

Il progetto CEFEBO è stato avviato nel 1995 a Guaratinga, cittadina di circa 30.000 abitanti in Bahia, caratterizzata da un’economia prettamente rurale, che stava vivendo un periodo di crisi aggravata dalla politica statale che sosteneva prevalentemente lo sviluppo turistico sulla costa e non l’interno.

L’impegno iniziale è stato di collaborare alla costruzione di un centro sociale intitolato a padre Eugenio Bonetti, Frei Chico, diventato poi scuola nel momento in cui sono iniziati i corsi di alfabetizzazione e le scuole elementari.

Arcoiris si era inizialmente impegnata, oltre che nella costruzione dell’edificio, nell’invio di un container con materiale idraulico, elettrico, edile, didattico e scolastico, vestiario, materiale per la cucina. Si era presa carico poi di costruire un pozzo per l’acqua e di sistemare gli spazi esterni.

La gestione del centro sociale CEFEBO è stata sempre a carico di Arcoiris, in collaborazione con l’Associazione AFEBO degli amici e familiari di padre Bonetti. Grazie alle adozioni a distanza, dal marzo 1996 è stato regolarmente inviato per molti anni, fino a quando il centro è rimasto in funzione, un sussidio mensile per coprire i costi di sostentamento dei bambini e pagare gli stipendi delle insegnanti e del personale.

Il centro scolastico ha così potuto ospitare mediamente 150 bambini dai 7 ai 14 anni. L’obiettivo prioritario è stato di mettere loro a disposizione la scuola (funzionanti 6 classi), attività sportive, culturali ed educative e, non di secondaria importanza, tre pasti al giorno. Obiettivo principale del centro è sempre stato di dare assistenza, istruzione, educazione, vitto e controllo sanitario ai bambini poveri della città, che vivevano sulla strada e che non avevano mai frequentato la scuola, pur avendo l’età idonea. 

Come a Jucuruçu anche a Guaratinga nel 2012, quando il municipio ha dimostrato di essere in grado di organizzare e gestire autonomamente la scuola, Arcoiris ne ha trasferito la gestione al Comune, ritenendo concluso il proprio compito. Fino al 2017, quando il Comune ha ritenuto di utilizzare altre strutture e così l’attività del centro CEFEBO è ultimata e la struttura, non essendo di proprietà della nostra Associazione, a disposizione della Diocesi per essere utilizzata a scopi formativi.